Il progetto "4 mura per me"

A chi si rivolge

Il progetto del “4 mura per me” è un progetto al quale la nostra cooperativa sta lavorando da tempo e nel quale crede fermamente.
Progetto che si rivela sempre più importante e necessario, progetto che oggi, dopo anni sembra essere piuttosto vicino.
La felicità di ogni persona dipende da una soddisfacente qualità della vita e questa è possibile se la persona può dimostrare la propria creatività, il proprio esistere, il proprio lasciar traccia, grazie a relazioni interpersonali ricche, fatte di parole amichevoli e affettive, attraverso lo svolgimento di un lavoro e l'avere una casa intesa come luogo dove vivere con il supporto di una rete sociale formata con le caratteristiche di familiarità.
Partendo da questi presupposti il nostro intento è quello di realizzare una OPPORTUNITÀ RESIDENZIALE in grado di accogliere persone che necessitano di una struttura in cui apprendere metodologie per sviluppare, rafforzare o recuperare la propria autonomia.
Per fare ciò la struttura residenziale sarà dotata di appositi ausili e di personale specializzato, che attraverso l'osservazione dell'utente, dei suoi bisogni, delle sue aspettative e delle sue potenzialità concorderà con l'utente stesso e dove possibile con la famiglia, il tipo di intervento.

Punti di forza di ogni intervento saranno:

  • u il coinvolgimento dell'utente, della famiglia e dei servizi sociali.

  • u L'equipe educativa: equipe multidisciplinare che si pone come parte integrante della vita dei singoli utenti e come sostegno nei confronti delle famiglie al fine di aiutarli a migliorare la qualità della vita a beneficio di una maggiore integrazione del soggetto disabile all'interno del nucleo familiare e del territorio in cui vive.

  • u La relazione:
    - con l'utente
    - con la famiglia
    - con il territorio
    - tra i membri dell'equipe multidisciplinare.

Premesso tutto ciò, abbiamo pensato ad una struttura residenziale che si svilupperà su due piani con l'unica finalità di “dare” autonomia a quei soggetti che per qualsiasi motivo si trovano in condizione in cui non sono in grado di esercitarla.
Il piano terra si svilupperà in un unico grande appartamento attrezzato in cui le persone saranno accompagnate passo passo verso l'autonomia con la presenza “costante” di personale preparato secondo obiettivi individualizzati indicati nei progetti di ciascuno.

Il primo piano presenterà tre mini appartamenti predisposti per essere abitati da una-due persone.
In queste unità abitative i soggetti potranno sperimentare la propria autonomia e la presenza degli operatori sarà marginale.
Anche in questo caso la presenza e la modalità dell'intervento degli operatori sarà indicata nei progetti educativi individualizzati e mirata alle persone che in quel momento occupano gli appartamenti.